Cipolla
Già apprezzata in antichità da Greci, Egizi e Romani, la cipolla è tutt’oggi fondamentale nella nostra cucina
condividi
Bulbo di una pianta erbacea (biennale o triennale) della famiglia delle Liliaceae, la cipolla (lat Allium cepa) ha le sue origini nell’Asia occidentale, ed era nota già fra i Romani, Egizi e Greci.
Se ne conoscono parecchie tipologie diverse (sia per l'aspetto, sia per gli utilizzi, sia per il periodo di raccolta): quelle considerate più pregiate sono le cipolle di Tropea, ovali, rosse e dolci.
Sia per le sue proprietà organolettiche che per la grossa presenza di vitamine e sali minerali, è la pianta da orto più coltivata in Italia. La cipolla ha tanti effetti: antibiotico, ipotensore, espettorante, vermifugo, diuretico, depurativo, tonificante dell'apparato digerente e dell'organismo in genere.
In cucina, la cipolla è la base fondamentale per soffritti e battuti. Viene anche cotta al forno, o in agrodolce, o mangiata cruda nelle insalate; va tenuto presente però che non tutte le cipolle si adattano ad ogni preparazione: quelle rosse si prestano a essere mangiate crude, quelle bianche invece cotte. Le cipolline abitualmente sono conservate sott'aceto. condividi